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il rispetto della vita è detto umanità, ma l'umanità è quella che ne ha meno

venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:50

Carissimi tutti,

sappiamo quanto tenete ai cani di Porto Empedocle  e quanto avete fatto
per loro, ma la situazione richiede ancora il vostro aiuto; l'O.S.P.E.
organizzata dall'ANTA.onlus, in collaborazione con SOS.animali,
preparata per sterilizzare i cani di P.E., non ha potuto aver luogo e
nessuna sterilizzazione è stata effettuata nonostante l'impegno e la
presenza dei veterinari messi a disposizione dell'ANTA.onlus venuti
apposta per l'occasione; predisporre quella operazione ha comportato un
impegno di soldi e tempo, ma tutto è stato vanificato dall'assoluta
mancanza di responsabilità dimostrata dal Commissario Prefettizio,
soprattutto è stato vanificato l'impegno delle persone che hanno
accompagnato i mezzi (ambulanza e clinica mobile ) messi a disposizione
dell'Associazione SOS.ANIMALI, che ci ha accompagnato in questa
iniziativa sin dall'inizio dell'operazione.

L'ANTA.onlus è profondamente dispiaciuta del comportamento
ingiustificabile del Commissario Prefettizio  e del suo collaboratore il
Signor Riguccio, funzionario del comune, che  avevano dichiarato  di
aver predisposto quanto necessario a  Porto Empedocle,  mentre invece si
è preso atto, dopo l'arrivo delle unità organizzate, che non c'era nulla
preparato nemmeno la parvenza di una qualsiasi  iniziativa a favore
delle sterilizzazioni.

Riteniamo che tali comportamenti siano gravi e non tollerabili; chi
riveste cariche pubbliche ha il dovere di far fronte alle proprie
responsabilità soprattutto se pagati per quello, non è accettabile
vedere tanto menefreghismo; siamo convinti che questa situazione non
deve passare in silenzio, merita una  reazione assolutamente adeguata e
decisa,  perciò vi invito a scrivere al Prefetto e al Presidente della
Regione Sicilia:


Prefetto di Agrigento:  Dr. Bruno PEZZUTO,  Piazza Aldo Moro,1 - 92100
Agrigento, Fax. 0922 483666

pref.prefagrigento@interbusiness.it,
Assessore.sanita@regione.sicilia.it, dilloacuffaro@regione.sicilia.it

oppure

pref.prefagrigento@interbusiness.it;
Assessore.sanita@regione.sicilia.it; dilloacuffaro@regione.sicilia.it

Lettera tipo:

---------------
Egregi,
     Presidente Regione Sicilia Dott. Salvatore CUFFARO
     Assessore Sanità Regione Sicilia Dr. Giovanni PISTORIO
     Prefetto della Provincia di Agrigento Dott. Bruno PEZZUTO


mi associo alla protesta contro il comportamento tenuto dal Commissario
Prefettizio dott. La Mattina  Antonio, Amministratore del comune di
Porto Empedocle, in merito all'iniziativa di sterilizzazione deicani
randagi organizzata dall'Associazione ANTA onlus, in collaborazione con
l'Associazione SOS Animali.

Dopo essere stati invitati a scendere a Porto Empedocle, con
l'assicurazione che tutto sarebbe stato predisposto,  le Associazioni si
sono trovate di fronte alla più completa inerzia  e impreparazione,
nulla di ciò che era stato promesso dal punto di vista organizzativo e
finanziario era stato predisposto.
La conseguenza di questo comportamento, assolutamente criticabile, ha
comportato l'inutile mobilitazione di uomini e mezzi costretti a
ritornare dopo circa una settimana nelle proprie sedi rendendo vana ogni
risorsa messa a disposizione, che avrebbe potuto essere utilizzata
diversamente.

Chiedo che si provveda a ripristinare un minimo di
coerenza e responsabilità sollecito l'adempimento dell'accordo già
discusso sottoscritto e non attuato.

In attesa di conoscere reali e concreti interventi, porgo distinti saluti.

Nome cognome

irene1269
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venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:46

PROTESTA CONTRO LA DICHIARAZIONE DI GUERRA DELL'AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE DI COMO CONTRO PICCIONI, CORNACCHIE E MINILEPRI.

Cari aderenti alla mailing list del Collettivo, vi chiedo la massima
adesione e diffusione per protestare contro l'amministrazione della
provincia di Como che già in passato si è distinta per aver dichiarato
guerra ai cormorani, ritenuti colpevoli della diminuzione di alborelle e
quindi dichiarati nemici dei pescatori lariani. La sentenza di morte
veniva decretata nonostante il parere della CE, che annovera i cormorani
tra le specie protette.

Ora la stessa amministrazione prende di mira il piccione torraiolo, la
cornacchia grigia, la cornacchia nera e la minilepre, quest'ultima non
autoctona.

Queste specie sono già cacciate normalmente, ma ciò non basta più agli
illuminati amministratori; sono bastate alcune richieste di risarcimento
di danni presunti, da parte di qualche cittadino, per convincere la
provincia a dichiarare guerra contro queste specie, ritenute "nocive".

Si legge in un articolo sul quotidiano "La Provincia": << Il piano
autorizza così gli agenti ittico-venatori appartenenti al corpo di
polizia locale della Provincia a procedere alla cattura con trappole o
all'abbattimento con l'uso del fucile di 15.000 capi annui di piccione
terraiolo, 1.500 di cornacchia grigia, 100 di cornacchia nera e tutti i
capi di minilepre presenti sulle colline comasche. Un intervento che si
ripeterà annualmente per 5 anni, fino cioè al 31 dicembre 2010.>>.

Come ricorda nello stesso articolo Elisabetta Patelli dei Verdi di Como,
la crescita del numero di cornacchie e piccioni trova le sue cause nella
crescita di discariche a cielo aperto e ad altri squilibri
nell'ecosistema dovuti sempre all'intervento umano.

Inoltre le minilepri sono state inserite dai cacciatori, per il loro
divertimento.

Il problema si potrebbe affrontare con metodi alternativi di controllo
della fertilità ecc, ma all'amministrazione evidentemente piace agire
così, come ha fatto con i cormorani.

SCRIVIAMO ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E AL QUOTIDIANO "LA
PROVINCIA". Niente insulti per favore.

Indirizzi dell'amministrazione provinciale:
infopresidenza@provincia.como.it, ufficiostampa@provincia.como.it

Indirizzo del quotidiano locale "La Provincia":
lettere@laprovincia.it


Lettera tipo per l'amministrazione (da personalizzare).
Se mandate la lettera tipo, per favore inviate una lettera diversa,
anche di solo 2 righe, al giornale, mentre se mandate una lettera
scritta di vostro pugno potete mandare la stessa versione a tutti e tre
gli indirizzi:


Con la presente mi unisco alla protesta animalista contro l'abbattimento
di piccioni, cornacchie e minilepri, che la vostra amministrazione con
una recente delibera ha deciso di effettuare nei prossimi cinque anni.

Se questi animali sono cresciuti di numero, certamente e' una delle
tante conseguenze dello scellerato intervento dell'uomo nel delicato
equilibrio della natura. Tocca pertanto all'uomo trovare delle soluzioni
non violente per risolvere i danni da esso causati e non far pagare
sempre agli altri animali.

Per quanto riguarda poi le minilepri, queste non sono certo arrivate da
sole nel nostro territorio, ma sono state introdotte dai cacciatori per
il loro divertimento, quindi sarebbe utile e giusto che fossero le
associazioni venatorie a pagare eventuali danni causati da queste
scellerate immissioni di specie non autoctone e cercare di intervenire
per risolvere questo problema senza l'uccisione di animali che non hanno
nessuna colpa.

Ritornate sui vostri passi, smettete di condannare a morte creature
innocenti, non fa onore alla vostra amministrazione un comportamento
cosi' miope e fine a se stesso. Non si risolvono i problemi con le
doppiette, non si arriva MAI da nessuna parte con le armi!

Distinti saluti


NOME COGNOME

CITTA'
irene1269
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venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:46

L'associazione giapponese SASA - "Small Animals Support Association"
(Aiuto per i piccoli animali) chiede a tutti di firmare una loro
petizione internazionale per sostenere una proposta di legge per la
protezione degli animali, perche' in Giappone non ci sono leggi a
protezione degli animali, non ci sono rifugi, e i gatti e i cani
abbandonati vengono uccisi in camere a gas o mandati nei laboratori di
vivisezione. Lo stesso accade agli animali che rimangono invenduti nei
negozi. Si stima che in Giappone vengano uccisi ogni anno 10 milioni di
animali d'affezione.

Per questo chiedono a tutti di firmare la petizione a sostegno della
loro proposta di legge, che potete trovare in inglese qui:
English:
http://www.stimmen-der-tiere-ev.de/SASA/eng/index.php

Per firmare, cliccate sul link che trovate in fondo alla pagina.

Contatti:
Lydia Tanabe
Spokesman of SASA Japan
info@sasajapan.org
tanabe@sasajapan.org
http://www.sasajapan.org
Minami Aoyama 1-3-6 MBE 125
Minato-ku
Tokyo 107-0062
Japan
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lunedì, 17 aprile 2006,ore 18:40

Quel milione di agnelli sacrificati per il rito pasquale
 
di OSCAR GRAZIOLI
 
Alcuni Pontefici, già nel passato, si sono espressi a favore di una maggiore coscienza civile nei confronti dei diritti animali, ma nessuno era giunto a condannare gli allevamenti intensivi industriali, come ha fatto Benedetto XVI. La Peta, associazione nota per le sue campagne a favore del benessere animale, sta lanciando un'iniziativa nella patria del Papa, la Germania, volta a sensibilizzare la popolazione contro certe pratiche crudeli, quali la produzione del patè di fegato grasso d'oca. L'associazione aggiunge citando il Papa che « l'uso industriale di queste creature, le oche, per la produzione di fegato e i polli, ridotti a mere caricature della loro specie, è una degradazione delle creature viventi per servire da bene superfluo, oltre che una contraddizione del rapporto tra tutte le creature presentateci dalla Bibbia » . Parole sorprendenti che lasciano intendere una profonda sensibilità di Benedetto XVI per i diritti degli animali sfruttati negli allevamenti intensivi non come creature di Dio ma come macchine da sostituire rapidamente. L'allevamento intensivo è dunque in contraddizione con la compassione cristiana. La Peta ha forse forzato un po' le parole del Papa pretendendo che da loro sgorghi un richiamo verso una dieta vegetariana, mentre è assai più probabile che il Papa intendesse sottolineare che « anche gli animali sono creature di Dio » e come tali non meritano di essere crudelmente vessate per soddisfare le nostre gole. Questa presa di posizione avviene a ridosso della Pasqua. L'usanza del sacrificio pasquale ci riporta alla realtàdi oltre un milione e mezzo di agnelli, molti dei quali provenienti dall'Est Europa dopo viaggi allucinanti, uccisi per soddisfare una tradizione che di religioso non ha più nulla. Ci riporta alla realtà delle macellazioni che, per ottemperare a dettami solo in apparenza imposti dalle religioni islamica ed ebraica, causano enorme sofferenza agli animali e entrano in conflitto con la coscienza civile di una popolazione, quell'italiana, che ha fortemente voluto regole severe circa la macellazione degli animali produttori di carne. Spetterà al nuovo governo riprendere in mano questa patata bollente e ristabilire per gli animali che vanno a morire una fine dignitosa. Nel frattempo quello che possiamo fare è andare controcorrente e, se non possiamo rinunciare alla carne, non accodarci al rispetto della tradizione che vuole sia messo in tavola l'agnello, il giorno di Pasqua. Risparmiamo vite troppo giovani per essere sacrificate nel sangue di un rito più pagano che religioso. La vera festa sta nell'uovo di Pasqua e nella sua sorpresa. Torniamo bambini per un giorno.
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lunedì, 17 aprile 2006,ore 18:39

Essendo stata moglie, impiegata e socia dell'impresa familiare della ditta 'Perfetti Giuseppe', che lavorava con la ditta Morini come idraulico (oggi sono legalmente separata) ho potuto constatare personalmente le violenze e i maltrattamenti sugli animali all'interno dell'allevamento Morini.

Ai topi risultanti in eccesso venivano inferti colpi di martello e ammassati ancora vivi in sacchi per l'immondizia e quindi gettati
nei forni inceneritori.
Mi accorgevo che erano ancora vivi, in quanto rosicchiavano la plastica dei sacchi.
Alle mie obiezioni per quanto stavo vedendo, mi è stato risposto da un dipendente che lo stesso trattamento veniva riservato anche a tutti gli altri animali dell'allevamento, compresi i cani.
Per comprare il mio silenzio per quello a cui avevo assistito, la Sig.ra Soprani Giovanna in persona si è offerta di regalarmi un cane nel 1987. Al momento della scelta del primo avrei voluto accedere personalmente ai box, ma mi è stato impedito.
Dopo avere aspettato per qualche tempo che qualcuno arrivasse con il cane, ho deciso di recarmi personalmente verso i box
e a questo punto ho potuto constatare le pessime e vergognose condizioni igieniche in cui vengono tenuti i cani: quelli di razza
Yorkshire sono stipati in box di cemento a decine e costretti a vivere fra i loro escrementi in un fetore insopportabile.

Infatti il cucciolo che mi venne regalato era in condizioni talmente pietose tanto da non riconoscerlo come appartenente alla sua razza. L'anno successivo quando mi hanno regalato il secondo, come ho potuto constatare recava ugualmente le pessiome condizioni igienico-sanitarie-psichiche del primo.
Dato il mio libero accesso all'allevamento in quanto moglie di Perfetti Giuseppe, idraulico di fiducia della struttura, ho avuto modo di assistere alle varie fasi di caricamento sul camion dei beagles destinati ai laboratori di vivisezione in Italia e all'estero.
Dapprima venivano stipati a forza di calci e pugni in gabbie strettissime e caricati su camion non adibiti al trasporto di animali. Inoltre sapevo che le bolle erano pressochè inesistenti o non in regola.
Questi cani beagles,  viaggiando principalmente la notte, venivano lasciati per ore sotto il sole in attesa della partenza. Posso confermare che all'interno dell'allevamento i cuccioli di cane nati con qualche difetto, o deboli o ammalati, oppure in
sovrannumnero, vengono buttati vivi nell'inceneritore.
(Dalla Soprani vengono definiti cuccioli difettosi).
Qualche anno fa venivano allevate anche delle cocorite che l'allora titolare Stefano Morini aveva regalato al figlio come 'hobby' per uscire dalla tossicodipendenza.
Queste ultime venivano allevate e maltrattate al punto che erano costrette a nutrirsi dei loro escrementi, mangiandosi le zampine per tentare di uscire dalle gabbie.
Così morivano annegate nei loro escrementi. Ora mi pare non vengano più allevate.
Solo ora posso denunciare tutto questo, in quanto sono sempre stata ricattata e comprata dalla Sig.ra Soprani e figlia. Mia sorella può confermare tutto quanto è stato qui riportato.
In fede,
Onorati Paola".



irene1269
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lunedì, 17 aprile 2006,ore 18:38

--CRM e Morini, rapporto finito--

E' ormai ufficiale, comunicato ai media e sottoscritto dal Direttore e dal Presidente del Centro Ricerche Marine: il laboratorio ha deciso di interrompere definitivamente i legami commerciali con l'allevamento Morini!!

Per ripicca non vogliono rilasciare un comunicato a noi, ma possiamo prendere questa decisione come ufficiale. In seguito al Consiglio di Amministrazione del CRM era già stata ventilata la possibilità di una decisione in questo senso. Adesso esce un articolo di stampa in cui il centro, pur continuando a difendersi da alcune accuse e cercando di passare per brave persone, dice chiaramente che la loro scelta è quella di interrompere i rapporti con l'allevamento Morini.

"Sospensione dei rifornimenti di topi da laboratorio dalla ditta Morini di Reggio Emilia. Questa decisione è stata assunta dal consiglio di amministrazione del centro, che ha voluto così chiamarsi fuori dalla "guerra commerciale" che vede contrapposti da un lato l'azienda reggiana produttrice di cavie, e dall'altro  gli animalisti" dal Corriere Romagna, 7 aprile 2006.

Questa notizia è un duro colpo per l'allevamento, che vede così allontanarsi un cliente di riferimento, qualcuno con cui aveva rapporti quasi quotidiani da anni e che faceva entrare nelle sue tasche circa 14.000 euro ogni anno. Non un cliente qualsiasi.

Questo risultato lo possiamo avere raggiunto solo grazie a tutti voi che avete partecipato alle proteste davanti al CRM, che avete fatto molti chilometri per il corteo del 15 ottobre, che avete partecipato inviando mail di protesta o telefonando per esprimere il vostro sdegno. Tutte queste cose si sono sommate e hanno fatto fare una scelta chiara al Centro Ricerche Marine, la scelta di abbandonare Morini. Speriamo siano servite anche per spingerli ad abbandonare al più presto del tutto la vivisezione dei topi, così come dicono di voler fare.

Adesso è il momento di non mollare e non dimenticarci di questo allevamento dell'orrore, che possiamo insieme riuscire a far chiudere per sempre. Per tutti gli animali rinchiusi dentro Morini non servono lacrime o persone che guardano la lotta in corso, ma persone che ne prendano parte, che passino dalle idee alle azioni.

Il 2006 è l'anno giusto per chiudere Morini, cominciato con la perdita di una dipendente, del veterinario e ora di uno dei principali clienti.

---------------------------------------------------------------------

Vorremmo subito trasformare la vittoria della campagna contro il CRM in uno stimolo a muoversi anche nei confronti degli altri laboratori che continuano a fare affari con Morini.
 
Vi alleghiamo qui la lista dei clienti. Questi sono ovunque in Italia. Potete trovarne uno vicino a casa vostra e magari andare a fare un volantinaggio o una protesta ricordandogli di quante ne ha ricevute il CRM. Per tutto questo ovviamente potete chiedere il nostro aiuto e noi faremo il possibile, cercando anche di partecipare personalmente. Non abbiate timore a contattarci presso la nostra mail:
chiuderemorini@libero.it

Potete anche scrivere loro delle e-mail o telefonare per dire cosa pensate dei loro rapporti con un allevamento dove è presente un inceneritore per animali, dove hanno finto di fare i vaccini e contraffato i libretti sanitari, dove la mortalità è più alta della media, dove gli animali sono considerati degli oggetti da cui lucrare.

Trasformate la vostra rabbia in azione!


LISTA CLIENTI DI MORINI

ABRUZZO:
--------
Consorzio Parco Scientifico e tecnologico D'Abruzzo
Contrada Selvaiezzi 1
66100 Chieti (CH)
Tel: 0871-574934

CALABRIA:
----------
Università della Calabria
Dip. Farmaco-Biologico Contrada Arcavata, 87036 Rende (Cs).

CNR Cosenza
Via Cavour, 87030 Commenda di Rende, Rende (Cs)
tel. 984 835253 (segr.) 984 835233 (Amm.) fax. 984 467688
E-mail:
area@cs.cnr.it

EMILIA ROMAGNA:
---------------
Università degli studi di Ferrara
 Via Fossato di Mortara 17/19, 44100 Ferrara.

Consorzio Ferrara Ricerche
 C.so Giovecca, 81, 44100 Ferrara - Tel. 0532/206204, Fax.0532/204304

Istituti Ortopedici Rizzoli
 Ospedale: Via Pupilli 1 - Bologna
Poliambulatorio: Via Barbiano 1/10 - Bologna

Wyeth Lederle (F.d.a.h) Via G.Amendola, Bologna
Via Saragozza 24, Bologna
E-mail:
sgrog@labs.wyeth.com

LAZIO:
--------

Centro Studi e Ricerche di Sanità dell'Esercito Italiano.
Via S.Stefano Rotondo 4, Roma

Ist. Dermopatico dell'Immacolata.
Dipartimento di Genetica e Biologia Molecolare.
Laboratorio di Patologia Vascolare
Via dei Monti di Creta, 104 - 00167
Tel. 06/66.461 ROMA
Via Luigi Monti, 1- 01012 Capranica (VITERBO)
tel: 0761/66.14.19
Laboratorio di Patologia Vascolare: Direttore: Maurizio C. Capogrossi
email:
capogrossi@idi.it
tel.: 06/66.46.24.33 - 06/66.46.24.34
fax.: 06/66.46.24.30

Univ. 'Tor Vergata'.
Dipartimento di Biologia. Via della Ricerca Scientifica  00133 Roma
Email:
dip.bio@uniroma2.it -
Tel. 06/72.59.47.81 - Fax 06/20.23.500
Direttore: Francesco Autuori - Email:
autuori@uniroma2.it
Tel: 06/72594371

Fondazione S.Lucia.
Via Ardeatina 306, 00179 Roma.

Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.
Piazza di S.Onofrio 4 - 00165 Roma
tel. 06.6859.2514 - fax: 06.6859.2101

Bristol Myers Squibb
Via Virglio Maroso, 50 -
00142 Roma.
Tel: 06 503961 - Fax: 06 50396523 - Numero verde 800-868013,
customservice.marketing@bms.com - bmsroma.recruitment@bms.com.

Research Toxicology Centre
Via Tito Speri, 12/14 - 00040 Pomezia (RM)
Email:
mkt@rtc.it - Tel.: 06/91.09.51 - Fax: + 06/91.05.737
Altri telefoni: 06/91.05.737 - 06/91.20.906 - 06/91.22.263 -
06/91.80.22.46 - 06/91.08.136 - 06/91.60.13.13 - 06/91.04.095 

Sigma Tau 
Laboratori: 00040 Pomezia - Via Pontina, KM. 30.400
Centralino: 06.91391 - Tel.06.9107053 - Tel.06.9116691 - Tel.06.91251256

Sigma Tau Healthscience Spa, 00040 Pomezia - Via Treviso 4,
Tel. 06.9161971
Amministrazione, 00144 Roma - Viale Shakespeare, 47
Tel. 06.5926443 - Tel. 06.5926600 - Tel. 06.5913047 - Tel. 06.5926441
Finanziaria, 00144 Roma - Via Sudafrica 20, Tel.06.5427711, Tel.06.54220453 - E-mail:
corporate@sigma-tau.it

Wyeth Lederle S.p.a.
Via Nettunense 90 - 04011 Aprilia (Lt)
Tel. 06/927151 - 06/9282971, E-mail:
sgrog@labs.wyeth.com

Radim.
Via del mare 125 - 00040 Pomezia. Tel. 06/91249

LIGURIA:
--------

Università di Genova
Dipartimento Farmacologia.
V.le Benedetto XV, 3, 16132 Genova.

Acquario di Genova
Non pratica vivisezione ma compra roditori di Morini. 
Area Porto Antico - ponte spinola, 16128 Genova.

LOMBARDIA:
---------

Università degli studi di Pavia.
Strada nuova 65, 27100 Pavia.

Roche
 V.le G.B Stucchi 110 - 20052 Monza (Mi)
Tel.039-2471 Fax.: 039-2474328.

Istituto Mario Negri.
Via Eritrea 62, Milano.

Rotta Research.
Via Valosa di Sopra 7/9 - 20052 Monza.
Tel. 039/73901 - Fax. 039/7390269

Wyeth Lederle.
Wyeth Lederle, Whitehall Italia S.p.A - Via Puccini, 3 - 20121 Milano -
Tel. 02/8069181

Montefarmaco Montefarmaco OTC
via Quattro Novembre 2 - 20021 Boillate (Milano)
Tel 02-333091
Montefarmaco research
tel: 02-333041
Montefarmaco spa -
via Buonarroti Michelangelo 2 Pero (Milano) Tel: 02-3390768
Via Figino 66 - Pero (MI)
info_marketing@montefarmaco.it - info_prodotti@montefarmaco.it - info_risorseumane@montefarmaco.it - info_vendite@montefarmaco.it - info_ufficiostampa@montefarmaco.it - info@montefarmaco.it
 
Sirton pharmaceuticals
piazza XX settembre 2 - 22079 Villa Guardia (CO)
tel. 031-385111

PIEMONTE:
---------

Università degli studi di Torino.
Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Neuroscienze.
Corso Raffaello 30, 10125 Torino. 

RBM Marxer (Serono)
Via Ribes 1, 10010 Colleretto Giacosa (To).
Tel 0125/222565 - Fax. 0125/222599
 

PUGLIA:
-------

Università di Bari.
Dipartimento Fisiologia Umana, Fisiologia Generale ed Ambientale.
Via Amendola 165/A - Bari.
Tel. 080/544.3329 (2463) Fax: 080/5443388.


TOSCANA:
--------
Scuola Normale Superiore
Piazza dei Cavalieri 7, 56100 Pisa.

Università di firenze
Dip.to di Patologia e Oncologia Sperimentale
Viale Morgagni 50
50100 Firenze
Tel: 055-428231
Fax: 055-4282333
responsabile stabulario Dott. Mugnai Gabriele

SARDEGNA:
---------

Università di Cagliari
Dipartimento di Neuroscienze
Via Porcell 4, 09100 Cagliari.
Tel 070/675.8417 (8406).
E-mail:
lgessa@unica.it - mtore@unica.it.

Università di Sassari
Dipartimento farmacologia ginecologia e scienze biometriche.
Viale S.Pietro, 07100 Sassari.

Ist. Zooprofilattico Sassari
Via degli abruzzi 8, 07100 Sassari.

SICILIA:
--------

Università di Catania
Dipartimento di Farmacologia sperimentale, clinica e biologia cellulare
Via.le Doria 6, 95125 Catania.
Tel: 091-6577442 (chiedere di Pitarresi Laura) 

Università di Palermo
Dipartimento biologia cellulare e sviluppo, medicina sperimentale.
Policlinico Via del Vespro 129, 90127 Palermo.

Ist. Zooprofilattico Palermo
Via Gino Marinuzzi 3, 90129 Palermo.
Tel.091/6565111 - Fax.091/6570803.
E-mail:
izspa@pa.izs.it 

Policlinico 'G.Martino' Messina
Dipartimento patologia e microbiologia sperimentale.
Via Consolare Valeria, 98125 Messina.

Wyeth Lederle S.p.a.
Via Gorgone 18, 95121 Catania.
Tel. 095/598111.
E-mail:
sgrog@labs.wyeth.com 


TRENTINO ALTO ADIGE:
--------------------

Università di Trento
Dipartimento di Fisica.
Via Belenzani 12, 38100 Trento.


VENETO:
-------

Università di Padova
Dipartimento di Istologia e microbiologia.
Via 8 Febbraio 2, 35122 Padova.

Ospedale di Verona
Istituto Microbiologia, immunologia e virologia.
Piazzale Stefani 1, 37126 Verona.

F.I.D.I.A.
Via Ponte della Fabbrica 3 - 35031 Abano terme (PD)
Tel: 049-8232111 - Fax: 049-430485
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lunedì, 17 aprile 2006,ore 18:37

Segnalazione di Dora Grieco - grieco@dada.it

Ringraziamo la Coop che ha deciso di non vendere piu' capi con
pelliccia vera!

Scriviamo poche righe personali a:

comunica@coopfirenze.it


Su "Informatore Aprile 2006"
http://www.coopfirenze.it/info/art_3230.htm
si legge che la COOP ha deciso di elimonare TUTTE le pellicce naturali
(non solo di cane e gatto) dai capi d'abbigliamento in vendita nei
suoi negozi. La decisione è stata presa dal Consiglio di
amministrazione di Coop Italia, la centrale degli acquisti delle
cooperative, il 26 febbraio scorso e diventerà operativa già dalla
prossima collezione autunno-inverno 2006-2007.

Si legge ancora che la scelta di Coop - prima catena distributiva ad
andare in questa direzione - è la risposta concreta alle sollecitazioni
dei consumatori, dopo i tanti documenti che testimoniano le condizioni
inaccettabili di allevamento degli animali da pelliccia, ormai quasi
tutti concentrati nell'estremo oriente, in particolare in Cina.

Speriamo che molti altri negozi seguano questo esempio!

Grazie a tutti per la partecipazione.
irene1269
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lunedì, 17 aprile 2006,ore 18:35

Segnalazione di Sicilianimalista - sicilianimalista@yahoo.it

La spiegazione nella lettera tipo... (Fate girare)

Lettera tipo:

Ho saputo che in piazza Caduti di Nassiria hanno torturato e martoriato
un gatto fino a provocarne la morte. Desidero informarvi che questo
suscita la mia indignazione e chiedo più controlli e la diffusione di
manifesti che informino tutti i cittadini di Paternò che in Italia
esiste la legge sul maltrattamento:
http://www.parlamento.it/leggi/04189l.htm

Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o
senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a
sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le
sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a
un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.

Ed ancora Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). - Chiunque, per
crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con
la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.

Atti simili sono indegni di un paese civile, e incivili verrete
considerati se non farete nulla per evitare questi fatti!

Aspetto riscontri positivi.
Nome - Cognome - Città

Inviare a:

Indirizzi:

info@comune.paterno.ct.it, ass.segreteria@cert.comune.paterno.ct.it,
ass.ambiente@cert.comune.paterno.ct.it,
ass.serviziecologici@cert.comune.paterno.ct.it,
ass.verdepubblico@cert.comune.paterno.ct.it,
sindaco@cert.comune.paterno.ct.it

oppure

info@comune.paterno.ct.it; ass.segreteria@cert.comune.paterno.ct.it;
ass.ambiente@cert.comune.paterno.ct.it;
ass.serviziecologici@cert.comune.paterno.ct.it;
ass.verdepubblico@cert.comune.paterno.ct.it;
sindaco@cert.comune.paterno.ct.it

Fax
095-856432 Asl Paternò

NUMERO VERDE COMUNALE 800-299010
irene1269
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lunedì, 10 aprile 2006,ore 00:27

 
FERMIAMO L’UCCISIONE DEI CANI IN TURCHIA
Ad Ankara i cani e i gatti randagi vengono uccisi dagli operatori del comune.
I cuccioli sono messi in sacchetti dell'immondizia e poi uccisi. Ad alcuni cani viene sparato altri invece sono avvelenati.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_turchia.htm
 
LA SITUAZIONE DEI CANI IN MOLISE
A Campobasso la situazione dei cani randagi è davvero insostenibile.
Il canile è terribilmente degradato e molti cani vagano liberi sul territorio comunale senza nessuna tutela da parte degli enti che dovrebbero farsi carico di inserirli in una struttura adeguata.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_molise.htm
 
CAVALLI STRAZIATI PER ESPERIMENTI IN UN FATISCENTE LABORATORIO
Abbiamo appreso dal sito http://www.yasamhakkinasaygi.com/horses.htm la notizia di cavalli usati come animali da laboratorio nel “Refik Saydam Hygiene Center” in Turchia.
I test sono stati condotti senza anestesia, i cavalli sono stati buttati a terra e schiacciati sul collo, mentre si lamentavano e mugolavano, e la tortura è durata per ore.
Firma la petizione on line alla pagina
http://www.oipaitalia.com/appelli/vivisezione_turchia.htm
 
SALVATAGGIO ROSPI IN PROVINCIA DI BRESCIA
Da anni non si riproducevano gli anfibi in zona dei Comuni di Nave e Lumezzane (BS) a causa del prosciugamento delle pozze di abbeverata per bovini. La mancanza del calpestio di questi aveva compromesso l'impermeabilità del fondo delle pozze.
Quest'anno, invece, la riproduzione è attualmente in corso perché, in attesa dell’intervento delle Guardie Ecologiche Volontarie di Gardone Valtrompia per l'impermeabilizzazione, viene portata acqua alle pozze dagli Amici dei Vigili del Fuoco di Lumezzane.
Sono benvenuti tutti coloro che vogliano partecipare ai costi che il servizio degli Amici dei Vigili del Fuoco di Lumezzane comporta.
Info su come sostenere il progetto alla pagina http://www.oipaitalia.com/notizie/marzo06_rospi.htm
 
MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE PER UNA RICERCA SENZA ANIMALI
Organizzata dall'OIPA e da "Ricerca senza Animali"
SABATO 6 MAGGIO 2006 a MILANO
Diciamo NO alla ricerca non-scientifica svolta sugli animali!
Diciamo SI' alla ricerca realmente scientifica senza animali!

Uniamoci contro la vivisezione al corteo di Sabato 6 maggio per chiedere alle associazioni per la ricerca medica di non finanziare mai più la sperimentazione animale!
Sono pronte le locandine e i volantini da distribuire per pubblicizzare l'evento.
Inoltre è disponibile uno spot radiofonico che pubblicizza la manifestazione alla pagina http://www.oipaitalia.com/campagne/foto/spot_ricerca%20senza%20animali.mp3
Se volete potete contattare le emittenti radio che conoscete per farlo pubblicare.
 
irene1269
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lunedì, 10 aprile 2006,ore 00:24

Petizione alla UE contro il nucleare
 
Si devono raggiungere un milione di firme:
http://www.million-against-nuclear.net/petition/sign.htm
irene1269
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