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il rispetto della vita è detto umanità, ma l'umanità è quella che ne ha meno

venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:50

Carissimi tutti,

sappiamo quanto tenete ai cani di Porto Empedocle  e quanto avete fatto
per loro, ma la situazione richiede ancora il vostro aiuto; l'O.S.P.E.
organizzata dall'ANTA.onlus, in collaborazione con SOS.animali,
preparata per sterilizzare i cani di P.E., non ha potuto aver luogo e
nessuna sterilizzazione è stata effettuata nonostante l'impegno e la
presenza dei veterinari messi a disposizione dell'ANTA.onlus venuti
apposta per l'occasione; predisporre quella operazione ha comportato un
impegno di soldi e tempo, ma tutto è stato vanificato dall'assoluta
mancanza di responsabilità dimostrata dal Commissario Prefettizio,
soprattutto è stato vanificato l'impegno delle persone che hanno
accompagnato i mezzi (ambulanza e clinica mobile ) messi a disposizione
dell'Associazione SOS.ANIMALI, che ci ha accompagnato in questa
iniziativa sin dall'inizio dell'operazione.

L'ANTA.onlus è profondamente dispiaciuta del comportamento
ingiustificabile del Commissario Prefettizio  e del suo collaboratore il
Signor Riguccio, funzionario del comune, che  avevano dichiarato  di
aver predisposto quanto necessario a  Porto Empedocle,  mentre invece si
è preso atto, dopo l'arrivo delle unità organizzate, che non c'era nulla
preparato nemmeno la parvenza di una qualsiasi  iniziativa a favore
delle sterilizzazioni.

Riteniamo che tali comportamenti siano gravi e non tollerabili; chi
riveste cariche pubbliche ha il dovere di far fronte alle proprie
responsabilità soprattutto se pagati per quello, non è accettabile
vedere tanto menefreghismo; siamo convinti che questa situazione non
deve passare in silenzio, merita una  reazione assolutamente adeguata e
decisa,  perciò vi invito a scrivere al Prefetto e al Presidente della
Regione Sicilia:


Prefetto di Agrigento:  Dr. Bruno PEZZUTO,  Piazza Aldo Moro,1 - 92100
Agrigento, Fax. 0922 483666

pref.prefagrigento@interbusiness.it,
Assessore.sanita@regione.sicilia.it, dilloacuffaro@regione.sicilia.it

oppure

pref.prefagrigento@interbusiness.it;
Assessore.sanita@regione.sicilia.it; dilloacuffaro@regione.sicilia.it

Lettera tipo:

---------------
Egregi,
     Presidente Regione Sicilia Dott. Salvatore CUFFARO
     Assessore Sanità Regione Sicilia Dr. Giovanni PISTORIO
     Prefetto della Provincia di Agrigento Dott. Bruno PEZZUTO


mi associo alla protesta contro il comportamento tenuto dal Commissario
Prefettizio dott. La Mattina  Antonio, Amministratore del comune di
Porto Empedocle, in merito all'iniziativa di sterilizzazione deicani
randagi organizzata dall'Associazione ANTA onlus, in collaborazione con
l'Associazione SOS Animali.

Dopo essere stati invitati a scendere a Porto Empedocle, con
l'assicurazione che tutto sarebbe stato predisposto,  le Associazioni si
sono trovate di fronte alla più completa inerzia  e impreparazione,
nulla di ciò che era stato promesso dal punto di vista organizzativo e
finanziario era stato predisposto.
La conseguenza di questo comportamento, assolutamente criticabile, ha
comportato l'inutile mobilitazione di uomini e mezzi costretti a
ritornare dopo circa una settimana nelle proprie sedi rendendo vana ogni
risorsa messa a disposizione, che avrebbe potuto essere utilizzata
diversamente.

Chiedo che si provveda a ripristinare un minimo di
coerenza e responsabilità sollecito l'adempimento dell'accordo già
discusso sottoscritto e non attuato.

In attesa di conoscere reali e concreti interventi, porgo distinti saluti.

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irene1269
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venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:46

PROTESTA CONTRO LA DICHIARAZIONE DI GUERRA DELL'AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE DI COMO CONTRO PICCIONI, CORNACCHIE E MINILEPRI.

Cari aderenti alla mailing list del Collettivo, vi chiedo la massima
adesione e diffusione per protestare contro l'amministrazione della
provincia di Como che già in passato si è distinta per aver dichiarato
guerra ai cormorani, ritenuti colpevoli della diminuzione di alborelle e
quindi dichiarati nemici dei pescatori lariani. La sentenza di morte
veniva decretata nonostante il parere della CE, che annovera i cormorani
tra le specie protette.

Ora la stessa amministrazione prende di mira il piccione torraiolo, la
cornacchia grigia, la cornacchia nera e la minilepre, quest'ultima non
autoctona.

Queste specie sono già cacciate normalmente, ma ciò non basta più agli
illuminati amministratori; sono bastate alcune richieste di risarcimento
di danni presunti, da parte di qualche cittadino, per convincere la
provincia a dichiarare guerra contro queste specie, ritenute "nocive".

Si legge in un articolo sul quotidiano "La Provincia": << Il piano
autorizza così gli agenti ittico-venatori appartenenti al corpo di
polizia locale della Provincia a procedere alla cattura con trappole o
all'abbattimento con l'uso del fucile di 15.000 capi annui di piccione
terraiolo, 1.500 di cornacchia grigia, 100 di cornacchia nera e tutti i
capi di minilepre presenti sulle colline comasche. Un intervento che si
ripeterà annualmente per 5 anni, fino cioè al 31 dicembre 2010.>>.

Come ricorda nello stesso articolo Elisabetta Patelli dei Verdi di Como,
la crescita del numero di cornacchie e piccioni trova le sue cause nella
crescita di discariche a cielo aperto e ad altri squilibri
nell'ecosistema dovuti sempre all'intervento umano.

Inoltre le minilepri sono state inserite dai cacciatori, per il loro
divertimento.

Il problema si potrebbe affrontare con metodi alternativi di controllo
della fertilità ecc, ma all'amministrazione evidentemente piace agire
così, come ha fatto con i cormorani.

SCRIVIAMO ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E AL QUOTIDIANO "LA
PROVINCIA". Niente insulti per favore.

Indirizzi dell'amministrazione provinciale:
infopresidenza@provincia.como.it, ufficiostampa@provincia.como.it

Indirizzo del quotidiano locale "La Provincia":
lettere@laprovincia.it


Lettera tipo per l'amministrazione (da personalizzare).
Se mandate la lettera tipo, per favore inviate una lettera diversa,
anche di solo 2 righe, al giornale, mentre se mandate una lettera
scritta di vostro pugno potete mandare la stessa versione a tutti e tre
gli indirizzi:


Con la presente mi unisco alla protesta animalista contro l'abbattimento
di piccioni, cornacchie e minilepri, che la vostra amministrazione con
una recente delibera ha deciso di effettuare nei prossimi cinque anni.

Se questi animali sono cresciuti di numero, certamente e' una delle
tante conseguenze dello scellerato intervento dell'uomo nel delicato
equilibrio della natura. Tocca pertanto all'uomo trovare delle soluzioni
non violente per risolvere i danni da esso causati e non far pagare
sempre agli altri animali.

Per quanto riguarda poi le minilepri, queste non sono certo arrivate da
sole nel nostro territorio, ma sono state introdotte dai cacciatori per
il loro divertimento, quindi sarebbe utile e giusto che fossero le
associazioni venatorie a pagare eventuali danni causati da queste
scellerate immissioni di specie non autoctone e cercare di intervenire
per risolvere questo problema senza l'uccisione di animali che non hanno
nessuna colpa.

Ritornate sui vostri passi, smettete di condannare a morte creature
innocenti, non fa onore alla vostra amministrazione un comportamento
cosi' miope e fine a se stesso. Non si risolvono i problemi con le
doppiette, non si arriva MAI da nessuna parte con le armi!

Distinti saluti


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irene1269
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venerdì, 05 maggio 2006,ore 18:46

L'associazione giapponese SASA - "Small Animals Support Association"
(Aiuto per i piccoli animali) chiede a tutti di firmare una loro
petizione internazionale per sostenere una proposta di legge per la
protezione degli animali, perche' in Giappone non ci sono leggi a
protezione degli animali, non ci sono rifugi, e i gatti e i cani
abbandonati vengono uccisi in camere a gas o mandati nei laboratori di
vivisezione. Lo stesso accade agli animali che rimangono invenduti nei
negozi. Si stima che in Giappone vengano uccisi ogni anno 10 milioni di
animali d'affezione.

Per questo chiedono a tutti di firmare la petizione a sostegno della
loro proposta di legge, che potete trovare in inglese qui:
English:
http://www.stimmen-der-tiere-ev.de/SASA/eng/index.php

Per firmare, cliccate sul link che trovate in fondo alla pagina.

Contatti:
Lydia Tanabe
Spokesman of SASA Japan
info@sasajapan.org
tanabe@sasajapan.org
http://www.sasajapan.org
Minami Aoyama 1-3-6 MBE 125
Minato-ku
Tokyo 107-0062
Japan
irene1269
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